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- Dal volume “Competitività Aziendale, Personale, Organizzativa: Strumenti
di sviluppo e creazione del valore” Milano, Angeli, 2000 (Daniele
Trevisani), il tema della ricerca della motivazione: la creazione di un
orizzonte temporale positivo in cui chi opera in azienda possa
riconoscersi (clic qui per scaricare in formato pdf).
- Per ulteriori materiali dal volume, clic qui per visualizzare.
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- Dal volume "Psicologia di Marketing e Comunicazione: Pulsioni
d'acquisto, leve persuasive, nuove strategie di comunicazione e
management“, Franco Angeli editore, Milano, 2001.
- Di seguito, un estratto sui temi della:
- percezione del prodotto
- psicologia percettiva e
implicazioni per la comunicazione persuasiva
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- Psicofisiologia della percezione del prodotto
- Ogni prodotto ed ogni atto di comunicazione raggiunge il cliente
attraverso i sensi
- La moltitudine di segnali che raggiungono il cliente crea un effetto di
attenzione selettiva che sposta il focus verso alcune porzioni
dell’input a discapito di altre
- Questo crea una differenza sensibile tra realtà oggettiva e realtà
soggettiva esperita dal cliente
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- Ogni segnale aziendale ed ogni atto comunicativo viene elaborato – e
spesso distorto - dalla mente
umana
- Diverse tipologie di “filtro” agiscono in profondità nella fase di
valutazione di un prodotto o di un atto comunicativo
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- Il processo di filtratura della realtà produce esperienze univoche e
singolari su ogni diverso cliente o soggetto che recepisce una
comunicazione
- La realtà percepita è quindi fortemente dipendente dal punto di
osservazione soggettivo
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- Il concetto di miglioramento della comunicazione e del prodotto subisce
l’effetto soglia:
- Ogni miglioramento ha tanto meno effetto quanto più elevata è la base
di partenza iniziale. Per ottenere miglioramenti significativi occorre
produrre innovazioni sempre maggiori e valutare la base di partenza
- A parità di miglioramento effettivo (tecnologico, prestazionale,
comunicativo) alcune variabili ottengono un “miglioramento percepito”
elevato, mentre altre non ottengono alcun miglioramento significativo
dal punto di vista della percezione del cliente
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- Il ceiling effect produce due risultati e relative implicazioni:
- Il miglioramento percepibile riguarda solo alcune variabili: Occorre
investire dove conta
- Il miglioramento tecnologico spesso non viene percepito: occorre
imparare a comunicare e valorizzare il miglioramento attraverso la
comunicazione interpersonale
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- Ogni prodotto subisce l’effetto motorio della percezione visiva:
- La scansione umana della realtà procede per sequenze di fissazioni
(blocchi dell’attenzione su particolari) e saccate (veloci movimenti
oculari che spostano l’attenzione ad altre porzioni della scena)
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- Il processo di filtratura visiva crea:
- Nella comunicazione d’impresa: attenzione selettiva verso particolari e
dettagli spesso ignorati nella progettazione di un prodotto
- Nella comunicazione umana, maggiore importanza di alcuni elementi della
comunicazione che spesso vengono ignorati (es: stato della sudorazione,
alterazioni del timbro vocale, eye contact e altri)
- L’effetto delle fissazioni e saccate produce una mappatura della
percezione molto selettiva. Vengono “ascoltati” solo gli elementi in
grado di dare senso a ciò che sta accadendo (nella relazione) o poter
valutare il prodotto tramite segnali deboli (nell’acquisto)
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- Ogni atto di percezione (di un prodotto, di un messaggio o
comunicazione) viene costellato da momenti critici, atti o segnali
significativi che colpiscono il soggetto e determinano la sensazione
finale.
- Questa sensazione viene influenzata da pochi ma significativi elementi,
a discapito della realtà oggettiva
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- Nella comunicazione d’impresa così come nella comunicazione
interpersonale, le persone sono costantemente impegnate a:
- Cogliere segnali di fiducia, elementi che ci portano a poter asserire
“mi fido di…” (un prodotto, una persona)
- Cogliere segnali deboli che ci informino di problemi in corso, sintomi
dai quali emerge un segnale di allarme: ridurre la fiducia da prestare
al prodotto o al nostro interlocutore
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- I clienti vengono influenzati dagli elementi che
- si collocano oltre la soglia di percettività fisica
- Superano i filtri percettivi umani
- Producono effetti significativi sulla valutazione
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- Per progettare la comunicazione occorre far luce sulle componenti che
sono esposte al “campo di attenzione” del cliente dal punto di vista
- Visivo, e
- Percettivo (altri sensi coinvolti)
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- Focusing On Interests Rather Than
Positions -- Conflict Resolution Key
- How To Fight Fires Without Burning Bridges
- The Deals People Make
- Getting to the Point with Interest-Based Negotiations
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- Overview of Salary Management
- Job Evaluation - Present Practice and Future?
- Staffing Costs
- Pay-offs in the Employer-Employee Relationship (Mumford 1972)
- Sam Eilon's Analysis of Reward Systems and Issues
- Adams and Equity (Social Exchange) Theory
- Expectancy Theory of Motivation
- Taylor and the Effort-Reward relationship
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- Gender Differences in Communication
- Exploring Gender Differences in Communications
- Male-Female Communication Styles
- Gender Talk: Differences in Communication Styles
- Gender And Managerial Communication
- Gender Differences in Nonverbal Cues
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- Open Climate
- How to Build Trust
- Exercise 18 - Blocks to Developing Trust
- The Johari Window
- Communication and Trust - Strategic Control - UCB Lab
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- Concetti fondamentali della comunicazione, da J.P. Bowman
- Four Principles of Interpersonal Communication, da Donnel King
- Modello Shannon Weaver, da Chris Jarvis
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- Per suggerimenti su articoli e tematiche di futuro interesse inviare
visitare Studio Trevisani Communication Research
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